Dal trading emotivo al controllo: come Serkan ha guadagnato 2.700 dollari in ricompense

Success Stories
21 aprile 2026

Il viaggio di Serkan nel trading è iniziato durante l'incertezza degli anni del COVID. Come molti altri, è entrato nei mercati alla ricerca di un reddito aggiuntivo, ma senza una strategia chiara o un approccio strutturato;

All'epoca lavorava a tempo pieno come specialista IT, bilanciando il suo lavoro con il trading durante la sessione di New York la sera. Questa routine lo ha aiutato a sviluppare una disciplina e una gestione del tempo precoci, ma la costanza è rimasta fuori portata;

"Ho iniziato senza conoscenze. Facevo trading a caso", spiega.  
 

La lotta iniziale: Grandi vittorie, grandi sconfitte 

All'inizio, Serkan ha sperimentato ciò che molti trader vivono: un'alta percentuale di vincite combinata con uno scarso controllo del rischio;

Poteva mettere insieme più operazioni vincenti, ma una singola perdita avrebbe cancellato tutto;

"Stavo vincendo 7, 9, 10 operazioni... ma una sola perdita mi stava portando via tutto il conto"  

Il problema principale non era la strategia, ma la psicologia;

Non è stato in grado di ridurre le perdite. 
 

Il punto di svolta: Imparare a ridurre le perdite 

Tutto è cambiato quando Serkan si è concentrato sul controllo del suo lato negativo;

"Se non riusciamo a fermare le perdite, non possiamo avere successo in nulla", dice;

Una volta che ha iniziato a tagliare le perdite in anticipo, è arrivata la coerenza;

Da quel momento, nel 2026, le sue prestazioni cambiarono: 

  • I mesi redditizi hanno iniziato ad accumularsi  

  • Il controllo emotivo è migliorato  

  • La fiducia è diventata strutturata, non forzata  
     

Perché il Prop Trading ha cambiato il suo approccio 

Serkan ha preferito le società di propulsione al capitale personale per un motivo fondamentale: la pressione;

Con un piccolo conto personale, la voglia di fare overtrading e di forzare i profitti era costante;

Le regole della Prop Firm hanno eliminato questa pressione;

"Le regole proteggono i nostri conti", spiega;

I limiti di perdita giornalieri e i requisiti di costanza lo hanno costretto a rimanere disciplinato, cosa che in precedenza gli mancava. 
 

Costruire la fiducia attraverso i risultati 

All'inizio aveva dei dubbi sulle società di propulsione;

La situazione è cambiata dopo la sua prima esperienza di ricompensa;

"Quando ho ricevuto la conferma il giorno stesso e i premi sono arrivati il giorno successivo, sono rimasto sorpreso";

Velocità e affidabilità hanno creato fiducia, rafforzando la sua decisione di continuare a operare in ambienti strutturati;

La barriera psicologica dello scalare 

Nonostante il raggiungimento della consistenza, Serkan rimane cauto sulla scalabilità;

Si rende conto che un capitale più grande introduce nuove sfide emotive;

"Quando ho visto il drawdown su un conto più grande, mi è tremato il cuore", ammette;

Il suo approccio è deliberato: 

  • Mantenere la consistenza per 6-12 mesi  

  • Normalizzare psicologicamente i numeri più grandi  

  • Scala solo se emotivamente stabile  
     
     

La lezione più difficile: fare trading senza pressione 

Una delle sfide più grandi non è stata di natura tecnica, ma di pressione esterna;

"Quando hai delle fatture in attesa e stai cercando di vincere, diventa quasi impossibile", spiega;

Staccare il trading dalle esigenze finanziarie immediate è stato fondamentale;

Una volta scomparsa questa pressione, il processo decisionale è migliorato. 
 

Le regole del trading di Serkan 

La sua strategia oggi è semplice e controllata:  

  • Fare trading solo in una sessione  

  • Focalizzarsi su una o due coppie  

  • Limite di operazioni al giorno  

  • Evitare la sovraesposizione ai grafici  

"Non negoziate tutte le sessioni... sceglietene una e padroneggiatela", consiglia.  
 

Guardare avanti 

L'obiettivo a lungo termine di Serkan è chiaro: raggiungere un conto da 1 milione di dollari;

Ma la priorità rimane invariata: la coerenza prima di tutto;

Il suo viaggio dimostra che il successo nel trading non deriva dalla complessità o dall'attività costante;

Il successo deriva dal controllo, dalla struttura e dalla capacità di gestire le perdite;

E una volta costruite le fondamenta, i risultati seguono naturalmente.