5.100 $ in premi al 19° posto: l’approccio di Mykola al profilo di mercato

Success Stories
6 novembre 2026

Mykola ha 19 anni, è originario di Kharkiv, in Ucraina, e ora opera dal Canada. Ha guadagnato 5.100 dollari grazie a tre premi ottenuti con The Trading Pit. Ci sono voluti quasi tre anni per arrivare a questo risultato: una liquidazione del suo primo conto di criptovalute, diverse strategie che non facevano al caso suo e una lunga lotta contro i propri impulsi.

La lezione più importante, dice, non aveva molto a che fare con i grafici. «La cosa più difficile è stata gestire se stessi e le proprie emozioni».

Perché il trading speculativo sui futures funziona per Mykola

Mykola opera sui futures sugli indici statunitensi, l’S&P 500 (ES) e il Nasdaq, quindi una sfida sui futures si adatta perfettamente al suo mercato. Quando i trader della sua comunità gli hanno spiegato che una sfida sui futures avrebbe potuto fargli ottenere un conto da 50.000 dollari, l’idea gli è sembrata subito azzeccata. «Ho capito praticamente tutto il sistema», afferma, «perché funziona».

Il trading per conto proprio gli permette inoltre di espandere la propria attività senza modificare il proprio approccio di trading. Mantiene un rischio costante dello 0,5% per ogni operazione e lo ripartisce su diversi conti. I numeri crescono, ma le regole rimangono le stesse.

Un cigno nero, una comunità e un hard reset

Mykola ha scoperto il trading online e ha iniziato a occuparsi di analisi tecnica sulle criptovalute. Il suo primo conto è stato liquidato durante un evento “cigno nero”. È stato allora che si è reso conto di sapere troppo poco. Si è unito a una comunità di trading online, ha trovato in Andrey un mentore e, col tempo, è passato dall’essere uno studente a diventare lui stesso uno dei mentori della comunità.

I primi anni sono stati costosi. Nel suo primo anno, ammette, ha cercato di guadagnare soldi invece di imparare a fare trading. Qualche perdita lo spingeva a cercare di recuperarle, e quella corsa finiva solitamente al limite giornaliero di perdita. La sua giornata peggiore è stata quella in cui ha perso quattro conti in un’unica giornata di trading, uno in ogni sessione, dall’Asia a New York. «Te ne stai lì seduto e ti senti un idiota», dice. «Hai le conoscenze, ma le emozioni sono più forti».

Secondo i suoi calcoli, ha affrontato circa 200 sfide prima di comprendere appieno i propri errori.

Trovare un sistema di cui potersi fidare

Mykola ha sperimentato diversi approcci. Ha fatto trading sul forex basandosi su domanda e offerta per circa sei mesi, poi si è dedicato maggiormente all’analisi dell’andamento dei prezzi secondo il metodo “Smart Money”. Nessuno dei due approcci gli ha dato fiducia. «Non capivo cosa stesse succedendo», afferma.

Il problema era in parte legato agli orari. Dal Canada, la sessione di Londra iniziava all’una di notte, o alle due in inverno. Operava per tutta la notte, dormiva un paio d’ore e poi si svegliava per la sessione di New York. La stanchezza si rifletteva nelle sue operazioni sotto forma di posizioni insensate e impulsive.

Nell’ottobre 2025, sempre grazie al suo mentore, è passato esclusivamente al Market Profile e agli indici statunitensi. Ha iniziato con l’S&P 500 (ES), aggiungendo poi il Dow Jones e infine il Nasdaq. Da aprile ha ristretto il campo all’ES e al Nasdaq, i due indici che ritiene più adatti all’analisi tecnica, e utilizza Nvidia come ulteriore conferma per le entrate sul Nasdaq. La sua finestra di trading va ora dalle 7:30 alle 9 del mattino.

Passare al trading per conto proprio

Mykola ha aperto il suo primo conto prop nel giugno 2024, e l’improvviso aumento delle dimensioni lo ha colpito duramente. Sul suo deposito personale, uno stop loss costava 10 o 20 dollari. Su un conto prop, il suo primo stop gli è sembrato pari all’intero deposito. «Questo ti impediva di crescere correttamente», afferma. Dopo una settimana e un paio di stop, ha ridotto il rischio allo 0,5% per operazione. Quel primo conto è durato circa un mese prima che lo perdesse nella Fase 1.

L'espansione delle operazioni ha comportato un nuovo tipo di pressione. Su un conto da 50.000 dollari con un rischio dello 0,5%, uno stop costa 250 dollari. Su quattro o cinque conti, lo stesso stop arriva a costare 1.250 dollari. «Si tratta di emozioni e problemi diversi», afferma, e ha dovuto imparare a gestirli.

La regola che ha cambiato il suo modo di fare trading

Per tre mesi, Mykola ha tenuto un diario delle emozioni. Ogni mattina annotava come si sentiva al risveglio, poi cosa provava all’apertura e alla chiusura di ogni operazione e cosa vedeva sul grafico.

Lo schema era chiaro. Nei giorni in cui si svegliava di cattivo umore, alla disperata ricerca di guadagni o ancora frustrato per un’operazione che era stata chiusa in perdita e che poi aveva raggiunto il suo obiettivo, finiva per giocare d’azzardo. Così si è imposto una regola: se si sveglia di cattivo umore o stanco, non fa trading. «Altrimenti apro operazioni inutili e perdo i miei soldi», afferma.

Il vero significato della prima ricompensa

La prima ricompensa ricevuta da Mykola era modesta e non ha cambiato la sua vita dal punto di vista finanziario. Ciò che ha cambiato, invece, è stata la sua fiducia in se stesso. «Mi sono reso conto che il mio sistema funziona», afferma. La vera svolta è arrivata in seguito, quando le ricompense hanno cominciato ad arrivare con regolarità, almeno una volta al mese. È stato allora che ha iniziato a sentirsi sereno.

Prima di dedicarsi al trading a tempo pieno, lavorava nel settore dello smontaggio e della pulizia delle auto, con un turno che iniziava alle 8 del mattino, proprio nel bel mezzo della sua finestra di trading. Ora fa trading da casa senza che nessuno lo interrompa e afferma che le sue decisioni sono diventate, passo dopo passo, più sicure. «Ha cominciato a piacermi sempre di più», dice.

I cinque passi di Mykola per i trader alle prime armi

  1. Scegli un mercato e un sistema. Fare trading contemporaneamente su criptovalute, forex e indici ti priva di fiducia e rende il processo disordinato.

  2. Esegui un backtest. Circa sei mesi di backtest dimostrano se il sistema funziona davvero.

  3. Apri il tuo primo conto e preparati a perderlo. La maggior parte dei trader che ha osservato perde il primo conto, ed è normale. Usalo per sviluppare una gestione del rischio che ti mantenga calmo.

  4. Impara a fare trading, non solo a superare una sfida. Superare una sfida non equivale a sapere come fare trading.

  5. Documentati sulla psicologia del trading. «Siamo tutti la stessa bestia che guarda il grafico», afferma.

Mette inoltre in guardia dal fissare scadenze. La fretta di rispettare un limite di tempo porta i trader ad acquistare o a resettare un conto dopo l’altro. E, soprattutto, siate onesti con voi stessi: volete davvero questo? Molte persone che ha incontrato pensavano che un’ora al giorno fosse sufficiente, e ora non ci sono più. Cita l’esempio di un amico che ha gestito lo stesso conto per due anni e mezzo senza mai arrendersi, concentrandosi semplicemente sul risultato.

Vuoi sentirlo direttamente da Mykola?

Guarda l'intervista completa qui sotto per saperne di più sul suo percorso, sul suo approccio basato sul Market Profile e sulle abitudini che hanno dato una svolta alla sua attività di trading.